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Il pensiero federalista in Sardegna

volume I

Di Giovanni Battista Tuveri, et al.

A cura di Alberto Contu

Introduzione di Alberto Contu

Postfazione di Martin Clark

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Il pensiero federalista in Sardegna
ISBN
978-88-86229-19-7
Co-edizione
-
Genere
Saggistica
Materia
Attualità politico sociale ed economica (escluse biografie)
Collana
Pinna e tinteri
Anno edizione
1996
Luogo edizione
Sassari
Supporto
Cartaceo
Pagine
272
Rilegatura
Brossura e cucitura filo refe
Dimensioni
15 x 21 cm
Peso
395 g
N° volumi
1
Illustrato
No
Lingua di pubblicazione
Italiano
Lingua originale
-
Lingua a fronte
-
Allegato
-
Scolastico
No
Disponibilità
In commercio
Distribuzione

15,49 €

In questa densa antologia è ripercorsa criticamente l´idea federalista in Sardegna con un ricco saggio introduttivo di Alberto Contu. Segue una ricca antologia di testi degli autori più significativi.
Il pensiero federalista in Sardegna vanta una lunga storia. A partire dalla metà dell´Ottocento si snoda una intricata e complessa riflessione che individua nel federalismo il rimedio strutturale per la soluzione della Questione sarda. In un secolo di elaborazioni - dalla Perfetta fusione alla Costituzione repubblicana - la Sardegna si pone sovente all´avanguardia, ma non riesce a dare concreta attuazione politica al bisogno di federalismo. In questa densa antologia è ripercorsa criticamente l´idea federalista in Sardegna con un ricco e articolato saggio introduttivo di Alberto Contu che ha il merito di rivalutare la riflessione federalista isolana la quale si pone come contributo essenziale (anche se largamente sconosciuto e sottostimato) in campo nazionale. Segue una ricca antologia di testi degli autori più significativi: Giovanni Battista Tuveri, Combattenti sardi, Egidio Pilia, Camillo Bellieni, Cesare Pintus, Luigi Oggiano, Luigi Puggioni, Gonario Pinna e Emilio Lussu. Conclude il volume una bibliografia orientativa e una densa postfazione di Martin Clark, docente di Storia contemporanea alla Facoltà di Scienze politiche dell´Università di Edimburgo, che contribuisce a dare spessore europeo alla riflessione federalista in Sardegna.
Giovanni Battista Tuveri

Giovanni Battista Tuveri (1815-1887)

Nato a Forru (Collinas) il 2 agosto 1815 e morto a Collinas l´8 dicembre 1887. Figlio di Salvatore (avvocato) e di Maria Angela Licheri. Rimasto orfano ancora fanciullo, andò a vivere presso il nonno materno, il magistrato Domenico Vincenzo Licheri, nella cui casa convenivano intellettuali di varia tendenza, e in cui il giovane Tuveri poté acquisire una certa formazione culturale. Iscrittosi al corso di giurisprudenza, deluso dalla sua impostazione, abbandonò l´università dopo aver conseguito il titolo di baccelliere. Fu repubblicano e iniziò la sua attività di pubblicista con un articolo contro il monarchico e conservatore Giovanni Siotto Pintor. Eletto deputato al parlamento subalpino dalla I alla V legislatura, fece rumore alla camera con la sua polemica antigiobertiana, che continuò anche a Cagliari attaccando l´Indicatore sardo dei fratelli Martini, cui contrappose la Gazzetta popolare, fondata nel 1850. Fu consigliere comunale di Forru e consigliere provinciale, dedicando, dal 1860, tutta la sua attenzione alle questioni comunali e amministrative. Nel 1871 si trasferì a Cagliari e assunse la direzione del Corriere di Sardegna, in cui avversò la politica tributaria applicata nell´Isola dal governo centrale. Si occupò di vari problemi sardi, diffuse le idee federaliste repubblicane, difese la libertà d´insegnamento, propose lo svecchiamento dei programmi scolastici e l´obbligo dell´insegnamento elementare, considerando l´analfabetismo una delle maggiori piaghe della Sardegna.

Bibliografia

- Saggio delle opinioni politiche del signor deputato sardo Giovanni Siotto Pintor, Torino, Tipografia G. Cassone, 1848.

- Ai redattori dell´Indicatore sardo, Cagliari, Tipografia Arcivescovile, 1849.

- Specifici di G. B. Tuveri contro il codinismo, Cagliari, Tipografia Arcivescovile, 1849.

- Del diritto dell´uomo alla distruzione dei cattivi governi, Cagliari, Tipografia Nazionale,1851.

- Il Governo e i Comuni, Cagliari, Tipografia Nazionale, 1860 (oggi in ed. anast. Cagliari, Editrice Sardegna, 1988).

- Esazioni e compulsioni, Cagliari, Tipografia Timon, 1861.

- Relazione della commissione che ha riferito al consiglio provinciale sulle esazioni e sulle compulsioni, Cagliari, Tipografia Timon, s. d.

- La questione barracellare, Cagliari, Tipografia Timon, 1861.

- La Sardegna, La Cronaca, a. II, n. 10, 10 marzo 1867.

- Della libertà e delle caste, Cagliari, Tipografia del Corriere di Sardegna, 1871.

- Ill.mo signor prefetto..., Cagliari, Tipografia del Corriere di Sardegna, [dopo il 1871].

- Sofismi politici, Napoli, R. Rinaldi e G. Sellitto, 1883.

- Della presenza di Dio [in cui viene minacciata la secessione dell´Isola in favore dell´Inghilterra].

- La politica della ragione: antologia di scritti, 1848-1884, a cura di A. Contu, Milano, Giuffrè, 1989.

- Il veggente; Del dritto dell´uomo alla distruzione dei cattivi governi, a cura di A. Accardo, L. Carta, S. Mosso; introduzione di N. Bobbio, Sassari, Delfino, [1990].

- Opuscoli politici:..., a cura di G. Sotgiu, Sassari, Delfino, [1991].

- Della libertà e delle caste; Sofismi politici, a cura di M. Corona Corrias e T. Orru, Sassari, Delfino, [1992].

- Il governo e i Comuni; La questione barracellare, a cura di L. Del Piano e G. Contu, Sassari, Delfino, 1994.

- Scritti giornalistici: questione sarda, federalismo, politica internazionale, questione religiosa, a cura di L. Del Piano, G. Contu e L. Carta, Sassari, Delfino, 2003.

- Tutte le opere, 6 voll., Sassari, Delfino, 1990-1994.