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La filosofia in Sardegna (1750-1915)

etica, diritto, politica

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Le idee e l´operato dei maggiori filosofi sardi illustrati in un unico libro.

La filosofia in Sardegna (1750-1915)
Novità
eBook
ISBN
978-88-7356-992-3
Co-edizione
-
Genere
Saggistica
Materia
Filosofia, metafisica, metapsichica, astrologia, esoterismo
Collana
Pinna e tinteri n° 1
Anno edizione
2020
Luogo edizione
Cagliari
Supporto
eBook
Pagine
0
Rilegatura
-
Dimensioni
-
Peso
-
N° volumi
1
Illustrato
No
Lingua di pubblicazione
Italiano
Lingua originale
-
Lingua a fronte
-
Allegato
-
Scolastico
No
Disponibilità
In commercio
Distribuzione

7,99 €

Questo volume presenta, con ampi saggi introduttivi, opere inedite o difficilmente consultabili di filosofi sardi vissuti tra la seconda metà del Settecento e la prima metà del Novecento. Opere a volte di non alto livello teorico, ma comunque sempre interessanti, attraverso le quali possiamo conoscere aspetti importanti della storia della cultura isolana nei suoi intrecci con la cultura nazionale ed europea.

«Il presupposto di questa ricerca sulla storia delle idee filosofiche in Sardegna è, in fondo, l´importanza, ormai generalmente riconosciuta, della storiografia regionale come strumento essenziale per ricostruire le vicende della realtà nazionale in quanto sempre intrecciate alle vicende delle realtà culturali regionali e, conseguentemente, per ricostruire le storie culturali regionali nel contesto di quella nazionale. […]

Il valore del rapporto tra tradizione e innovazione, tra cultura interna e cultura esterna è l´insegnamento più alto che ci viene dagli intellettuali sardi dell´Ottocento, il cui pensiero si è tentato di ricostruire in questo lavoro.»

Disponibile anche in formato cartaceo.
Antonio Delogu

Antonio Delogu (1942-)

Antonio Delogu (Nuoro, 1942), già ordinario di Filosofia morale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell´Università di Sassari, è direttore dei Quaderni sardi di filosofia, letteratura e scienze umane. Ha fatto parte del comitato scientifico di Segni e Comprensione ed è stato direttore del Centro di Studi fenomenologici dell´Università di Sassari. Ha pubblicato saggi sulla filosofia etico-politica francese e italiana contemporanea (Merleau-Ponty, Sartre, Mounier, S. Weil, Lévinas, Capograssi). Si è occupato in diversi saggi del pensiero filosofico di Antonio Pigliaru e della cultura filosofica in Sardegna, su cui tra l´altro ha pubblicato Filosofia e società in Sardegna – G.B. Tuveri (1815-87), Angeli, Milano 1992. Su temi filosofico-morali ha pubblicato Questioni morali – La prospettiva fenomenologica, Macroedizioni, Cesena 1998.

Nel 1999 gli è stato conferito il Premio Sardegna-Filosofia dall'Associazione Civitas e nel 2006 il Premio Giuseppe Capograssi, dalla giuria presieduta da Giovanni Conso, presidente dell´Accademia dei Lincei.