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Deinas / DEINAS

quadri della Sardegna pagana / Kartiny yazycheskoy Sardinii

Di Clara Murtas, et al.

A cura di Rita Atzeri

Traduzione a cura di Inna Naletko

Illustrazioni di Roberto Salgo

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Deinas / DEINAS
Novità
ISBN
978-88-7356-369-3
Co-edizione
-
Genere
Arte
Materia
Testi letterari moderni e contemporanei: poesie e teatro
Collana
Sinnos
Anno edizione
2020
Luogo edizione
-
Supporto
Cartaceo
Pagine
80
Rilegatura
Brossura con lembi e cucitura filo refe
Dimensioni
24 x 16.6 cm
Peso
300 g
N° volumi
1
Illustrato
Lingua di pubblicazione
Italiano
Lingua originale
-
Lingua a fronte
-
Allegato
-
Scolastico
No
Disponibilità
In commercio
Distribuzione

15,00 €

Deinas è un rituale in nove quadri che parla il linguaggio del pensiero mitico, quello del tempo in cui nel Mediterraneo la Dea Madre era la divinità preminente.

Deynas - eto devyatietapnyy ritual, govoryashchiy na yazyke mificheskoy mysli togo vremeni, kogda Boginya-Mat' byla glavnym bozhestvom Sredizemnomor'ya.

La Sardegna ancora oggi è un luogo emblematico di sopravvivenze culturali profonde. Le domus de janas (necropoli rupestri dell´epoca neolitica e megalitica), i menhir, i nuraghi, i pozzi sacri e le tombe dei giganti mostrano lo spirito profondamente religioso delle popolazioni sarde. In seguito, nei siti cultuali preistorici si sovrapposero edifici di culto cristiani che non impedirono però la sopravvivenza di un magismo di estrazione pagana rintracciabile ancora oggi nei rituali, nei canti e nelle forme apotropaiche (brebus) della tradizione popolare. A tutt´oggi, seppure con un certo scetticismo, nell´isola vengono consultate le meigas (curatrici) e le deinas (indovine). Deinas è un rituale in nove quadri che parla il linguaggio del pensiero mitico, quello del tempo in cui nel Mediterraneo la Dea Madre era la divinità preminente.

Sardiniya do sikh por ostayetsya simvolom vyzhivaniya drevneyshikh kul'tur. Domus-de-yanas (skal'nyye nekropoli epokhi neolita i megalita), mengiry, nuragi, svyashchennyye kolodtsy i grobnitsy gigantov demonstriruyut gluboko religioznyy dukh naseleniya Sardinii. Pozzhe khristianskiye religioznyye postroyki zanyali mesto doistoricheskikh kul'tovykh ob"yektov, chto tem ne meneye ne pomeshalo vyzhivaniyu yazycheskoy magii, kotoraya i segodnya proslezhivayetsya v ritualakh, pesnyakh i apotropeicheskikh formakh (brebus) narodnykh traditsiy. Po sey den', khotya i s opredelennym skeptitsizmom, na ostrove provodyat konsul'tatsii s meigas (khranitelyami) i deinas (gadalkami). Deynas - eto devyatietapnyy ritual, govoryashchiy na yazyke mificheskoy mysli togo vremeni, kogda Boginya-Mat' byla glavnym bozhestvom Sredizemnomor'ya.

Il Crogiuolo è una compagnia teatrale che nasce nel 1982 dall’iniziativa di Mario Faticoni, attualmente diretta da Rita Atzeri. La nostra missione è quella di diffondere la cultura teatrale in tutte le sue forme e, attraverso il teatro, raccontare il nostro tempo. La poetica che abbracciamo ci porta a fare spettacoli di impegno civile e politico, che sappiamo rendere divertenti e accattivanti. Per conoscere meglio il nostro lavoro ti invitiamo a seguirci sul sito www.ilcrogiuolo.eu e sulla pagina facebook Ilcrogiuolo/FucinaTeatro.
«Il Krodzhuolo» - teatral'naya kompaniya, sozdannaya v 1982 godu po initsiative Mario Fatikoni, v nastoyashcheye vremya nakhoditsya pod khudozhestvennym rukovodstvom Rity Attseri. Nasha missiya - rasprostranyat' teatral'nuyu kul'turu vo vsekh yeye formakh i posredstvom teatra rasskazyvat' o nashem vremeni. Poetikoy my pol'zuyemsya dlya postanovki spektakley sotsial'noy i politicheskoy napravlennosti, kotoryye my starayemsya sdelat' veselymi i uvlekatel'nymi. Chtoby uznat' bol'she o nashey rabote, podpishites' na nas na sayte www.ilcrogiuolo.eu i na stranitse v Facebook Ilcrogiuolo / FucinaTeatro.
Clara Murtas

Clara Murtas (1950-)

Clara Murta (Cagliari 1950) Cantante, attrice e autrice appartiene a quella generazione che ha rivoluzionato il linguaggio della musica popolare ispirata alla tradizione. Cantante solista del Canzoniere del Lazio negli anni ‘70, collaboratrice di autori prestigiosi come Ennio Morricone e Giovanna Marini, autrice di libri sulla canzone, da molti anni è impegnata in un lavoro di ricerca e riproposta dei materiali musicali e letterari della tradizione sarda. Per questa attività ha ricevuto nel 2005 dalla omonima Fondazione, il premio ´Maria Carta´.