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Hospiton

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Hospiton
eBook
ISBN
978-88-7356-917-6
Co-edizione
-
Genere
Narrativa
Materia
Testi letterari moderni e contemporanei: libri di avventura e libri gialli, fantasy
Collana
Narrativa ´I Dolmen´ n° 21
Anno edizione
2017
Luogo edizione
Cagliari
Supporto
eBook
Pagine
0
Rilegatura
-
Dimensioni
-
Peso
-
N° volumi
0
Illustrato
No
Lingua di pubblicazione
Italiano
Lingua originale
-
Lingua a fronte
-
Allegato
-
Scolastico
No
Disponibilità
In commercio
Distribuzione

5,99 €

Sardegna, fine del VI secolo, sotto il dominio dei romani di Costantinopoli. La lunga guerra tra i bizantini e i barbaricini giunge al termine. Il capo di questi ultimi, Ospitone (Hospiton), raggiunge un accordo di pace con il dux Zabarda, accettando di convertirsi al cristianesimo e riconoscendo il potere dell´imperatore Maurizio Tiberio. L´intesa è salutata dal papa Gregorio Magno con una lettera che nel maggio del 594 scrive al capo dei barbaricini esprimendogli gioia e soddisfazione per la conversione e chiedendogli di aiutare l´evangelizzazione del popolo barbaricino, fino a quel momento tra i più pagani dell´Occidente. Prima di questa intesa, o tregua, i romani cercano in tutti i modi di schiacciare la forza dei barbaricini divisi tra accettazione dell´integrazione e costante ribellione al potere imperiale: intrighi, blocco economico, persino il ferimento di Nispeni, la moglie di Hospiton, e il rapimento del figlio Sardo. La pace concede ai barbaricini di non essere strangolati dalla morsa romana, ma una parte di loro, con Assada, giovane e turbolento luogotenente di Hospiton, non accetta fino in fondo quei patti e sceglie la strada dell´ira e della ribellione aperta.
Ospitone e i suoi barbaricini, una federazione di popoli in lotta contro il dominio imperiale di Costantinopoli. Sardi dell´interno, legati ai culti pagani ma divisi tra il desiderio di integrazione e collaborazione e la resistenza in nome di antichi valori e della propria libertà. Ospitone di Alalè, un grande personaggio storico della Sardegna che torna ad avere il suo posto nelle vicende dell´isola pienamente inserita nel grande disegno degli accadimenti dell´Occidente.
In questo romanzo la precisione dei dettagli storici e la ricostruzione fedele dell´epoca – le vicende politiche, i rapporti sociali, la religione, l´arte militare, la vita di servi e signori nelle città e nei villaggi – si alternano all´invenzione narrativa che coinvolge il lettore calandolo pienamente in quell´epoca così intensa e poco conosciuta. Un passaggio travagliato nella grande vicenda del Mediterraneo tra politica, religione, magia, usi e costumi degli antichi sardi.

Vindice Lecis

Vindice Lecis

Vindice Lecis (Sassari, 1957) ha lavorato per 35 anni come redattore, capo cronista, capo redattore e inviato in sei testate del Gruppo editoriale lEspresso (La Nuova Sardegna, Il Centro, La provincia Pavese, La Nuova Ferrara, La Gazzetta di Reggio, Agl-Agenzia giornali locali).

Titoli pubblicati:

La resa dei conti (Ariostea 2003), Togliatti deve morire (Robin, 2005), Da una parte della barricata (Robin, 2007), 1948, la rivoluzione impossibile. Ferrara e lattentato a Togliatti (2G editrice, 2007), Golpe (Corbo, 2011), Buiakesos (Condaghes, 2012), Il condaghe segreto (Condaghes, 2013), Judikes (Condaghes, 2014), La voce della verità. Storia di Luigi Polano il comunista che beffò Mussolini (Nutrimenti, 2014) Rapidum (Condaghes, 2015), Le pietre di Nur (Robin, 2011, riedizione Condaghes 2016), L'infiltrato (Nutrimenti, 2016), Hospiton (Condaghes, 2017), Il nemico (Nutrimenti, 2018), Ospitone dux Barbarie (Condaghes, 2018), Ollolai e le case a un euro (Condaghes, 2018), Il visitatore (Nutrimenti, 2019), Il cacciatore di corsari (2020), La conquista (Condaghes, 2020), Lotta al terrore. Il Pci contro neofascisti e Br (Bordeaux, 2022), L'ombra del Sant'Uffizio (Nutrimenti, 2022), L'Alternos. Il romanzo della Sarda Rivoluzione (Condaghes, 2024), La rivolta (Condaghes, 2025), Arbarée. Le avventure del capitano Nicola Montonaro raccontate dal suo cronista (Condaghes, 2025), Il racconto Lattentato che non ci fu nell'antologia Neronovecento (Cordero, 2013).

Ha curato nel 2024 la pubblicazione per Regione Sardegna-Sae La memoria della storia. 40 anni senza Berlinguer.