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Il Popolo sardo (1974-1077)

Le riviste del Neosardismo. Volume I

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Il Popolo sardo (1974-1077)
Novità
ISBN
978-88-7356-444-7
Co-edizione
-
Genere
Saggistica
Materia
Scienze politiche, economia, scienza delle finanze, ecc.
Collana
Pósidos
Anno edizione
2025
Luogo edizione
Cagliari
Supporto
Cartaceo
Pagine
592
Rilegatura
Brossura e cucitura filo refe con sovraccoperta
Dimensioni
21 x 15 cm
Peso
880 g
N° volumi
0
Illustrato
No
Lingua di pubblicazione
Italiano
Lingua originale
-
Lingua a fronte
-
Allegato
-
Scolastico
No
Disponibilità
In commercio
Distribuzione

26,00 €

La rivista neosardista della corrente Forze Nuove della DC, fondata da Ariuccio Carta e diretta dal prof. Giovanni Lilliu, ha rappresentato un unicum nel panorama del neo-sardismo perché si tratta dell'unico periodico direttamente espressione di un partito politico e non di movimenti politici.
L'antologia di testi che arricchisce il volume rivela una straordinaria capacita di preveggenza, dato che sono delineati tutti i temi che poi faranno parte degli altri movimenti neosardisti tra il 1977 e il 1981: l'autodeterminazione intesa come elemento progressivo solo se capace di estendere i diritti fondamentali (a differenza di tante esperienze contemporanee di decolonizzazione sfociate nella istituzione di regimi illiberali); il federalismo etnico-nazionalitario aperto anche a realtà non statali; il concetto di Nazione inteso come dispositivo mitopoietico; la centralità della questione etnolinguistica nella definizione di una articolata riforma politico-identitaria; la individuazione della storia di lunga durata; la originale visione del concetto estensivo di centro storico; la documentazione delle minoranze etnico-linguistiche su scala internazionale. Sullo sfondo si pone una complessa visione della costante resistenziale sarda, da troppi mal compresa e fraintesa, che Lilliu ha utilizzato per interpretare tutti i fenomeni distorsivi e omologanti della contemporaneità, e per significare non certo la vocazione dei sardi alla chiusura, ma alla conservazione dei sottosuoli nazionalitari nelle varie forme anche non politiche di espressione identitaria.
Disponibile anche in formato elettronico (epub).
  • Scheda editoriale

    Edizioni Condaghes, Documento Adobe Acrobat PDF: 376 Kb - 13/06/2026

Alberto Contu

Alberto Contu (1965-)

Alberto Contu è esperto di neuroscienze della formazione. Scrittore poliedrico esperto di ermeneutica, ha pubblicato saggi e volumi con alcune delle maggiori case editrici italiane (Giuffrè, Franco Angeli, Giappichelli, ESI, Guida) in vari settori disciplinari (filosofia del diritto, storia delle idee politiche, antropologia interpretativa, epistemologia delle scienze sociali e psico-archetipologia). Alcuni saggi sono tradotti in inglese e castigliano e citati in prestigiose pubblicazioni nazionali e internazionali. Nel 2009 ha curato la traduzione di poeti romeni contemporanei (T. Arghezi, L. Blaga, G. Cosbuc, M. Eminescu), e di poeti in lingua castigliana (tra gli altri, J.L. Borges, G. García Lorca, A. Machado). È autore di componimenti poetici pubblicati in alcuni volumi collettanei presso Aletti editore: Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei (Roma 2021); Verrà il mattino e avrà un tuo verso, vol. 18 (Roma 2021); Mezzogiorno 2021 (Roma 2021); Dedicato a… Poesie per ricordare. Giornata Mondiale della Poesia (Roma 2021); La panchina dei versi, II ed.: Aurora (Roma 2022).