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Se l´inverno declina

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I tormenti nascosti del giovane Eros

Se l´inverno declina
eBook
ISBN
978-88-7356-994-7
Co-edizione
-
Genere
Narrativa
Materia
Testi letterari moderni e contemporanei: romanzi, racconti, diari ed epistolari
Collana
Narrativa tascabile
Anno edizione
2020
Luogo edizione
Cagliari
Supporto
eBook
Pagine
0
Rilegatura
-
Dimensioni
-
Peso
-
N° volumi
0
Illustrato
No
Lingua di pubblicazione
Italiano
Lingua originale
-
Lingua a fronte
-
Allegato
-
Scolastico
No
Disponibilità
In commercio
Distribuzione

4,49 €

Non è solo il suo forte sentire, l´intensità legata a ogni istante della vita, a causare in Eros, giovane matricola di Lettere all'Università di Cagliari, l´affanno nel petto. Dopo aver scoperto che i suoi disturbi al cuore sono legati a un vistoso infossamento allo sterno, decide di partire per Torino e qui farsi operare agli inizi del 1971.

In Sardegna lascia Linda, ragazza che lo ama e lo aspetta, ma Eros, lacerato fra l´ansia del futuro, la paura di morire e la sua passione per gli studi, è tentato da altri amori. In un paese della Valsesia, dove farà tappa prima dell´intervento, conosce la bella Gabrielle, che nasconde un torbido e angoscioso passato. In ospedale incontra Malisa, che lo amerà fin da subito non ricambiata.

Sul suo letto, prima e dopo l´intervento, mentre si dibatte tra un´allettante offerta del cardiochirurgo che lo opererà e il suo sogno di diventare uno scrittore, irrompe la magnetica figura di suor Lia. Gli terrà compagnia la madre, testimone silenziosa di laceranti dilemmi: votarsi a una sola donna? Gettarsi nella fornace dei sensi?

«Il poco vino bevuto mi ha solo reso meno insicuro, quasi sfrontato e un po´ più tachicardico. Gabrielle mi ascolta, isolandosi dal chiasso che ci rintrona. Sempre più vicini, alito per alito. Il battito accelerato al cuore lo devo più a lei che al vino, e lei lo sente. La osservo, aggiungendo all'indagine che già ne feci appena la vidi questa, e le chiedo: – Ma perché sei così lontana, così triste? Chi, cosa ti manca?

Il silenzio si addensa in una lacrima che nessuno vede, copre il tormento dei canti, poi, riemergendo da abissi oscuri lei mi dice: – Hai detto bene senza sapere, Eros: chi mi manca!

Ora ho la certezza che abbia davvero un profondo dolore, e sento che la mia domanda le ha violato l´anima. A parole non insisto, con gli occhi sì, e lei, facendosi più vicina tanto da accendermi ancora di più i sensi, in un bisbiglio mi risponde: – Non sono quella che tu credi, lasciami perdere!»

Disponibile anche in formato cartaceo.
Eliano Cau

Eliano Cau (1951-)

Sebastiano Cau, noto Eliano, è nato a Neoneli (OR) nel 1951 e vive a Sorgono (NU) dove ha insegnato Lettere in un istituto superiore fino al 2011.

Della sua terra ama natura, storia, cultura. Si occupa ormai da tanti anni, come poeta e come giurato in molti concorsi letterari, di poesia e di cultura della Sardegna. È un appassionato studioso dell’opera poetica del neonelese Bonaventura Licheri. Per la casa editrice S’Alvure di Oristano ha scritto, nel 2000, dieci racconti in italiano, facenti parte di Balentìas. Nell'autunno 2001, sempre per S’Alvure, ha composto il suo primo romanzo, Dove vanno le nuvole. Nell'autunno del 2004 ha ripubblicato, presso la PTM, il romanzo Adelasia del Sinis. Nel 2008 è uscito per la casa editrice Aìsara il romanzo Per le mute vie. Tra le sue opere più recenti si indicano: Son luce e ombra e Luce degli addii, pubblicati dalla casa editrice Condaghes e, per i tipi della NOR, la silloge bilingue di poesie, In ojos de amore.

Impegnato all'interno di autorevoli giurie di numerosi concorsi poetici, in veste di autore si segnala, tra le molteplici onorificenze ottenute, la plurima vittoria del prestigioso Premio Montanaru di Desulo.