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Monserrato 15 maggio 1906

Una storia rimossa: la protesta popolare, l´incendio della stazione tranviaria e altri danneggiamenti.

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Monserrato 15 maggio 1906
Novità
ISBN
978-88-7356-387-7
Co-edizione
-
Genere
Saggistica
Materia
Etnografia, usi e costumi, folclore e tradizioni popolari
Collana
Quaderni
Anno edizione
2021
Luogo edizione
Cagliari
Supporto
Cartaceo
Pagine
48
Rilegatura
Brossura con lembi e cucitura filo refe
Dimensioni
17 x 24 cm
Peso
-
N° volumi
1
Illustrato
No
Lingua di pubblicazione
Italiano
Lingua originale
-
Lingua a fronte
-
Allegato
-
Scolastico
No
Disponibilità
In commercio
Distribuzione

8,00 €

«La decisione della maggior parte dei partecipanti di proseguire lo sciopero era dettata soprattutto dal fatto che durante gli scontri con i soldati erano caduti a terra e morti due ragazzi, uno di 16 anni, il manovale Adolfo Cardia e l´altro di 19 anni, il fruttivendolo Giovanni Casula, oltre a una trentina di feriti, alcuni gravi.

L´Unione Sarda diretto da Raffa Garzia scriverà, con termini che ne sottolineano in qualche modo l´adesione, «Ma quella micidiale scarica, quel sangue non riusciranno neppure ad allontanare l´infuriato popolo che offriva il petto ai soldati gridando ‘carne venduta non vi temiamo, sparate pure!´...».»

I fatti accaduti a Monserrato il 15 maggio del 1906, durante una manifestazione popolare di protesta durata vari giorni in tutto il Cagliaritano, si trasformò in una rivolta violenta con atti di vandalismo che causarono l´incendio e il danneggiamento della stazione della tramvia. L´edificio e diversi impianti quali scambi, pali elettrici, telefonici e telegrafici, vagoni e rotaie, furono distrutti.

È un avvenimento sconosciuto ai più, di cui si è scritto poco e in termini non esatti, e di cui non c´è traccia nella memoria orale della comunità monserratina.

L´Autore, attraverso una serie di fonti documentali e cronache dell´epoca, ne ricostruisce le vicende e restituisce questi eventi alla memoria della sua Comunità.

Il volume è disponibile anche in formato elettronico (epub, mobi).
Marco Sini

Marco Sini

Marco Sini, monserratino, 72 anni. È stato dirigente sindacale della CGIL Sarda; collaboratore Assessori regionali alla Programmazione; Direttore di Legacoop Sardegna; componente Comitato di Sorveglianza dei Fondi Comunitari - POR Sardegna 2000-2006; Sindaco di Monserrato (2006-2011) e vice-Presidente ANCI Sardegna; Presidente Provinciale ANPI di Cagliari. È componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza.

Ha già pubblicato: Cinque anni al Comune (Monserrato 2006-2011), Grafica del Parteolla, 2013; Pace, Shalom, Salam – Israele-Palestina. Diario di viaggio ed altre annotazioni, CUEC, 2013; Antifascisti, Partigiani e Deportati. Appunti di storie monserratine, CUEC, 2015. Ha inoltre curato quattro Quaderni Monserratini: “Appunti di storia paulesa e monserratina e di paulesi-monserratini”, Stampalux; “Giuseppe Zuddas – Sardista, antifascista, internazionalista”, CUEC 2017; “Genti de Pauly: Arrexìnas. Is contus de is antigus e de genti passada in Pauly – Radici: Racconti degli antenati e di gente passata a Pauli (dal 1560 al 1660 e poco oltre)”, Aìpsa, 2019.