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Leggende e fiabe della Sardegna

Di Grazia Deledda

A cura di Chiara Livretti

Illustrazioni di Eva Rasano

Presentazione di Chiara Livretti

Introduzione di Grazia Deledda

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Leggende e fiabe della Sardegna
ISBN
978-88-7356-282-5
Co-edizione
-
Genere
Ragazzi
Materia
Testi letterari classici (riferiti a tutte le epoche)
Collana
Il Trenino Verde n° 46
Anno edizione
2016
Luogo edizione
Cagliari
Supporto
Cartaceo
Pagine
132
Rilegatura
Brossura e cucitura filo refe
Dimensioni
12 x 20 cm
Peso
170 g
N° volumi
1
Illustrato
Lingua di pubblicazione
Italiano
Lingua originale
-
Lingua a fronte
-
Allegato
-
Scolastico
No
Disponibilità
In commercio
Distribuzione

9,00 €

[quote]Ho vissuto coi venti, coi boschi, con le montagne, ho guardato per mesi ed anni il lento svolgersi delle nuvole sul cielo sardo, ho mille e mille volte appoggiato la testa ai tronchi degli alberi, alle pietre, alle rocce, per ascoltare la voce delle foglie, ciò che dicevano gli uccelli, ciò che raccontava l´acqua corrente; ho visto l´alba il tramonto il sorgere della luna nell´immensa solitudine delle montagne; ho ascoltato i canti e le musiche tradizionali e le fiabe e i discorsi del popolo, e così si è formata la mia arte.[/quote]
Nel volume è proposta una scelta di leggende e novelle raccontate dalla famosa scrittrice nuorese in diversi periodi della sua vita.
Età: dai tre anni in su.
Disponibile anche in formato ebook (epub, mobi).
Grazia Deledda

Grazia Deledda (1871-1936)

Grazia Deledda nasce a Nuoro nel 1871, in una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Interrotti gli studi precocemente, la giovane Grazia approfondisce da autodidatta la sua passione per la letteratura, giungendo a pubblicare alcuni suoi racconti sulla rivista L´Ultima Moda, a soli 19 anni. Nel 1900 si trasferisce a Roma con il marito, conosciuto a Cagliari l´anno prima: rimarrà nella città fino alla morte, avvenuta nel 1936. E´ proprio nella capitale che i suoi capolavori vedono la luce: Elias Portolu (1903), Cenere (1904), L´Edera (1908), L´incendio nell´oliveto (1918), Il segreto di un uomo solitario (1914), Canne al vento (1913), Marianna Sirca (1915), Il Dio dei viventi (1922),e infine Cosima, pubblicato postumo. Ma è il 1926 a rappresentare una data significativa per la scrittrice, chiamata a ritirare il premio Nobel per la letteratura: Grazia Deledda, prima donna a ricevere tale onorificenza, fu premiata per la sua prosa idealisticamente ispirata che con chiarezza plastica dipinge la vita della sua isola nativa e con profondità e simpatia si confronta con i problemi umani in generale.

Bibliografia

- Nell´azzurro, Milano, 1890

- Stella d´Oriente, Cagliari, 1890

- Amore regale, Roma, 1891

- Fiori di Sardegna, Roma, 1892

- Racconti sardi, Sassari, Dessì, 1894

- Anime oneste, Milano, Cogliati, 1895

- Tradizioni popolari di Nuoro in Sardegna, Roma, Perino, 1895

- La via del male, Torino, Speirani, 1896

- Il tesoro, Torino, Speirani, 1897

- Paesaggi sardi, Torino, Speirani, 1897

- L´ospite, Rocca San Casciano, Cappelli, 1897

- La giustizia, Torino, 1899

- Le tentazioni, Milano, Cogliati, 1899

- Il vecchio della montagna, Torino, 1900

- La regina delle tenebre, Milano, 1902

- Elias Portolu, Torino, 1903

- Cenere, Roma, 1904

- Nostalgie, Roma, 1905

- I giuochi della vita, Milano, 1905

- Amori moderni, Roma, 1907

- L´ombra del passato, Roma, 1907

- L´edera, Roma, 1908

- Il nostro padrone, Roma, 1910

- Sino al confine, Roma, 1910

- Nel deserto, Roma, 1911

- Colombi e sparvieri, Roma, 1912

- Odio vince, Milano, 1912

- Chiaroscuro, Roma, 1912

- L´edera, Milano, 1912

- Canne al vento, Milano, 1913

- Il fanciullo nascosto, Milano, 1913

- Le colpe altrui, Milano, 1914

- Marianna Sirca, Milano, 1915

- L´incendio nell´oliveto, Milano, 1918

- Il ritorno del figlio-La bambina rubata, Milano, 1919

- La madre, Milano, 1920

- Naufraghi in porto, Milano, 1920

- La grazia, Milano, 1921

- Cattive compagnie, Milano, 1921

- Il segreto dell´uomo solitario, Roma, 1921

- Il Dio dei viventi, Roma, 1922

- La danza della collana, Roma, 1924

- A sinistra, Milano, 1924

- La fuga in Egitto, Roma, 1925

- Il sigillo d´amore, Roma, 1926

- Annalena Bilsini, Roma, 1927

- Il vecchio e i fanciulli, Roma, 1928

- Il dono di Natale, Roma, 1930

- La casa del poeta, Roma, 1930

- Il paese del vento, Roma, 1931

- La vigna sul mare, Roma, 1932

- Sole d´estate, Roma, 1933

- L´argine, Roma, 1934

- La chiesa della solitudine, Roma, 1936

- Cosima, Roma, 1937

- Versi e prose giovanili, Milano, 1938.

- Il cedro del Libano, Milano, 1939

- Lettere a Marino Moretti (1913-1923), Padova, 1959

- Lettere inedite, Milano, 1966

- Romanzi e novelle, a cura di N. SAPEGNO, Milano, Mondadori, 1971.