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Dilliri-dilliri

canti e canzoni in lingua sarda

By Emanuele Garau, Piero Collu

Illustrations by Massimo Congiu

Preface by Emanuele Garau

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Dilliri-dilliri
ISBN
978-88-7356-187-3
Co-publishing
-
Genre
Non-fiction
Subject
Music and entertainment (theatre, film, radio, TV, events)
Series
Aìnas
Publishing year
2012
Publishing place
Cagliari
Media
Paper
Pages
80
Binding
Paperback with flaps and stitched binding
Dimensions
17 x 24 cm
Weight
275 g
N° of volumes
1
Illustrations
Yes
Publication language
Italian, Sardinian
Original language
-
Parallel text
-
Appendix
Audio CD
School book
No
Availability
On sale
Distribution
Yes

18,00 €

Visto l´ottimo riscontro del volume A s´andira. Canzoniere della Sardegna, a distanza di qualche anno nasce Dilliri-dilliri, un´opera che completa la precedente con altri canti tradizionali e canzoni pop del repertorio sardo. Il volume contiene i testi in lingua sarda, la traduzione in italiano, schede informative, gli spartiti musicali, le illustrazioni di Massimo Congiu e una sezione sugli strumenti più popolari della tradizione musicale isolana. Nel CD musicale sono contenuti i brani cantati o interpretati dal gruppo degli Etnoboys. Un lavoro utile a docenti, allievi e a tutte le persone che apprezzano il canto in lingua sarda.

IL CD audio allegato contiene i seguenti brani e basi musicali: Ballu tundu / Passu Torrau / Dillu / Ballu campidanesu / Passu ´e trese / Festa paesana / Cixiri / Disamparados / Bandidu / Terra mia / Mere manna / E chin´è chi na´ chi no / Tottu cantan´ a tenore.
Emanuele Garau

Emanuele Garau

Emanuele Garau, nato a Cagliari, comincia a frequentare il mondo dello spettacolo all´interno delle associazioni folcloristiche di Elmas, paese nel quale vive da sempre. Si diploma al Liceo Artistico di Cagliari e si laurea in scenografia all´Accademia di Belle Arti di Sassari.
Da adolescente frequenta e diventa grande amico della cantante folk Maria Carta, fino all´età di ventitré anni, momento della prematura scomparsa della straordinaria artista. Con Maria, Emanuele trascorre lunghe giornate nella sua casa romana e qualche volta anche nella residenza estiva di Alghero; mosso da un vorace desiderio di imparare e conoscere la cultura po-polare sarda, affascinato dalla figura e dal carisma che da lei scaturisce, in modo inconsapevole, acquisisce conoscenze e tecniche peculiari di Maria Carta.
Dopo una lunga esperienza nei gruppi folk, Emanuele Garau, nel 1995 comincia ad approcciarsi al canto tradizionale sardo, appassionandosi a livello personale al mondo della ricerca in ambito etnomusicologico e di canto antico nelle sue diverse espressioni.
A partire dal 1997 inizia a pubblicare diversi saggi relativi alla cultura musicale della Sardegna: la casa editrice ´Della Torre´ di Cagliari pubblica la sua tesi di laurea sul ballo sardo e nel 1998, per la stessa etichetta, scrive e pubblica la biografia dedicata a Maria Carta.
A partire dall´anno 2000 inizia il sodalizio con la casa editrice Condaghes per la quale pubblica quattro titoli: ´Duru-duru´ nel 2000, ´Tracce di Sacro´ nel 2003, ´A s´andira´ nel 2008 e ´Dilliri-dilliri´ nel 2013.
L´ultima pubblicazione editoriale, costituita da libro cartaceo e CD musicale allegato, è intitolata ´Biddas´ pubblicata dalla casa editrice NOR.
Nel 2000 e nel 2012 si cimenta il qualità di autore di trasmissioni TV e radiofoniche: ´Canti di Donne´ sull´emittente televisiva regionale Videolina, ´Passillendi e imparendi´ e ´Sa biblioteca de sos sardos´ per emittenti radiofoniche regionali. Sempre nel 2000 ottiene il primo premio per la sezione canto popolare solistico nel concorso Music World a Fivizzano (MS).
Di grande importanza per la sua formazione musicale sono gli approfondimenti sulle tecniche di canto e interpretazione della musica popolare che studia col Maestro Alessandro Ragatzu presso la scuola di musica ´Peter´s day´ di Assemini diretta dal maestro Piero Collu.
Da moltissimi anni è chiamato nelle sagre paesane per cantare l´antico repertorio della tradizione sarda, ma spesso propone anche spettacoli più raffinati e di estrazione colta inerenti i canti religiosi del repertorio isolano, che propone nei teatri e nelle chiese della Sardegna. Spesso è chiamato in qualità di esperto in cultura popolare per tenere seminari, lezioni, incontri, sul canto e sul ballo della Sardegna, ma anche sull´abbigliamento tradizionale.