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A s´àtera ala de s´ispigru

e su chi Alisedda b´at agatau

Di Lewis Carroll

Traduzione a cura di Maria Grazia Pichereddu

Illustrazioni di Raffaele Pichereddu

Prefazione di Lewis Carroll

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Dopo Il viaggio nel paese delle meraviglie Alice entra in un altro mondo fantastico.

A s´àtera ala de s´ispigru
ISBN
978-88-7356-171-2
Co-edizione
-
Genere
Narrativa
Materia
Testi letterari moderni e contemporanei: romanzi, racconti, diari ed epistolari
Collana
Su trenu rúbiu n° 13
Anno edizione
2011
Luogo edizione
Cagliari
Supporto
Cartaceo
Pagine
156
Rilegatura
Brossura e cucitura filo refe
Dimensioni
12 x 20 cm
Peso
170 g
N° volumi
1
Illustrato
Lingua di pubblicazione
Sardo
Lingua originale
Inglese
Lingua a fronte
-
Allegato
-
Scolastico
No
Disponibilità
In commercio
Distribuzione

12,00 €

Alice attraversa lo specchio e trova un mondo tutto al contrario. "Occorre correre veloci per rimanere dove sei" racconta le Regina Rossa. "Quando le parole raccontano tante cose, le pago di più" dice Zio Ballallou. E cosa ci raconteranno Muschineddu, la Capra, Pedru Sìmula e Pedru Pischeddu, il Cavaliere Bianco e tutti gli altri stravaganti personaggi di questa avventura straordinaria?
Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò (titolo originale Through the Looking-Glass, and What Alice Found There, tradotto in italiano anche come Dietro lo specchio e con altri titoli) è un´opera letteraria pubblicata per la prima volta nel 1871 scritta dal matematico e scrittore inglese Reverendo Charles Lutwidge Dodgson, sotto il ben più noto pseudonimo di Lewis Carroll come seguito di Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie.
Come nel precedente libro il racconto è pieno di allusioni a personaggi, poemetti, proverbi e avvenimenti propri dell´epoca in cui Dodgson vive. Mentre il primo libro gioca sul tema delle carte da gioco questo gioca sul tema degli scacchi, per i quali l´autore fornisce uno schema di gioco all´inizio del libro (a dire il vero lo schema non è totalmente corretto, poiché la sequenza di mosse non segue sempre l´alternanza Bianco/Rosso).
Attraverso lo specchio nasce come semplice seguito di Alice nel Paese delle Meraviglie sfruttando il grande consenso di pubblico guadagnato con quest´ultimo. Il libro tuttavia risulta più malinconico e meno onirico, viene scritto infatti in un periodo di grandi tensioni con la famiglia Liddell, come testimonia il poemetto dell´epilogo che è un ammonimento ad Alice Pleasance Liddell di non perdere la sua innocenza di bambina.
Tradurre Alice è un´impresa in cui moltissimi autori italiani si sono cimentati. I giochi di parole, le figure retoriche, i proverbi citati ed i continui riferimenti alla cultura inglese, hanno spesso stuzzicato a tal punto la fantasia dei traduttori italiani che ogni traduzione rappresenta un libro a sé. Se tradurre il Paese delle Meraviglie era difficile, tradurre Attraverso lo Specchio è pressoché impossibile. I tranelli linguistici sono infatti molto più sottili e difficili non solo da tradurre, ma addirittura da individuare. Il libro è giocato soprattutto sul nonsense che raggiunge l´apoteosi nel poemetto Jabberwocky, totalmente composto di parole inventate (metodo di cui James Joyce farà tesoro). La sfida della traduzione ha tuttavia stuzzicato l´attenzione di molti autori (è stato addirittura trasposto in latino ed in esperanto) ed ha costretto gli adattatori Disney alla (sicuramente non letterale) melodica ed ormai famosissima canzone dello Stregatto.
La storia prende il via il 4 novembre (il giorno prima di Guy Fawkes Night) esattamente sei mesi dopo il viaggio nel Paese delle Meraviglie. Alice, sonnecchiando su una poltrona del suo salotto, si chiede cosa c´è dall´altra parte dello specchio e, con sua grande sorpresa, riesce a passarci attraverso ed a trovare una risposta alle sue curiosità. Scopre dapprima una sorta di diario (quello del Re Rosso) con un poema incomprensibile (il Jabberwocky appunto), leggibile solo se riflesso in uno specchio. Lasciata la casa cominciano le sue canoniche disavventure e qui incontra fiori parlanti, insistenti personaggi della scacchiera ed improbabili animali ibridi. La cosa più intrigante è che qui Alice incontra tutti i personaggi delle sue filastrocche preferite, ed ecco che il colto Humpty Dumpty (tradotto in alcune edizioni in "Unto Dunto") ed i bizzarri gemelli Tweedledum e Tweedledee prendono vita in scenette al limite dell´assurdo.
(fonte: Wikipedia)