Close

la chiesa templare di San Pietro di Nora

(Villa San Pietro) : il pellegrinaggio medioevale di Sant´Efisio d´Elia

By Gianfranco Pirodda

Preface by Gianfranco Pirodda

Facebook Twitter LinkedIn Posta elettronica WhatsApp Telegram
la chiesa templare di San Pietro di Nora
ISBN
978-88-7356-128-6
Co-publishing
-
Genre
Non-fiction
Subject
History (including archaeology and pre-history), biographies, heraldry
Series
Convegni e Incontri n° 10
Publishing year
2008
Publishing place
Cagliari
Media
Paper
Pages
266
Binding
Paperback with flaps and stitched binding
Dimensions
14 x 24 cm
Weight
575 g
N° of volumes
1
Illustrations
Yes
Publication language
Italian
Original language
-
Parallel text
-
Appendix
-
School book
No
Availability
On sale
Distribution
Yes

25,00 €

Se esaminiamo i diversi luoghi del pellegrinaggio di Sant´Efisio, la chiesetta di San Pietro è la sola costruzione, da Stampace a Nora, che si possa ritenere con assoluta certezza una costruzione sacra dell´Ordine del Tempio. Anche le grotte di Stampace lo erano, come pure le chiese e i siti che troviamo lungo l´itinerario, ma solo nella chiesa di San Pietro sono ancora visibili ben tre croci dei Templari. Due sono a destra e a sinistra della parte interna della porta principale, mentre la più significativa è scolpita nell´architrave della porta laterale nord.
La chiesa fu edificata nel XIII secolo secondo lo stile romanico classico, come si nota negli archetti a tutto tondo delle fiancate laterali. La costruzione però presenta anche archetti dalla forma arabeggiante, che si trovano nella facciata e sul retro della chiesa, nella parte alta, sopra l´abside. In Sardegna lo stile mudejar, utilizzato dai Templari per le loro chiese, si presentò per la prima volta nella chiesa di Santa Maria di Bonarcado nel 1242, ma si diffuse anche nel sud e nel nord dell´isola. La presenza di questo stile fa pensare ad alcune maestranze di origine araba, forse prigionieri di chi combatteva i mori, e in questo ruolo emergono i Templari.