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La prosa di Arca in lingua sarda

  •  29 settembre 2008 | Rassegna stampa | La Nuova Sardegna
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«Benidores. Literadura, limba e mercadu culturale in Sardigna», di Antoni Arca, Condaghes, Cagliari, 18. Scrittore di teatro, narratore e studioso, Arca affronta in questa nuova opera - in logudorese - il tema complesso e poco esplorato della prosa in lingua sarda: nella prima parte si sofferma sulle difficoltà che ha incontrato e incontra questa branca della letteratura e crescere e farsi conoscere; nella seconda passa in rassegna autori e opere, per chiudere con una duplice antologia, di incipit e di brani, In apertura una nota dell´editore Francesco Cheratzu. «Io non fui che quell´ora. La breve vita del baritono Antonio Manca Serra», di Adriano Vargiu, Ladiris de Sardigna, Cagliari, 20. Tra i molteplici filoni dei suoi interessi di studioso, Vargiu segue anche quello della musica lirica: dopo essersi occupato dei cantanti Piero Schiavazzi e Mario De Candia presenta ora questa ampia e documentata biografia del baritono Antonio Manca Serra, nato a Cagliari nel 1923 e morto improvvisamente, a soli 33 anni, a Dublino, dove era stato chiamato per la stagione operistica. La sua figura si ricompone attraverso documenti, articoli, interviste, testimonianze, e numerosissime fotografie. «Leonora d´Arborea», di Frantziscu Casula, Alfa Editrice, Quartu Sant´Elena, 10. Non poteva mancare, nella collana ´Omines e feminas de gabbale´ di brevi biografie scritte in sardo - e ricche di immagini -, la figura di Eleonora d´Arborea: Casula la illustra soffermandosi in particolare sul suo capolavoro giuridico, la ´Carta de Logu´, di cui riporta anche gli articoli di maggiore interesse.