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Recensione "Iskida of the land of Nurak" - Andrea Atzori

  •  5 October 2020 | Press review | Una marea di libri
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In un mondo in cui domina la Magia degli Elementi, popolato da spiriti animali e all´ombra di ancestrali torri di pietra, Iskìda, una giovane strega, combatte insieme ai suoi amici le forze oscure che minacciano la Terra di Nurak. Ma proprio quando la guerra tra Clan è imminente, la ragazza scopre di possedere speciali poteri onirici di “Camminatrice di Sogni” che le permettono di vedere in sogno la realtà. Riuscirà Iskìda a riportare la pace a Nurak?

Terra di Nurak, terra antica di Dei e Giganti, trentadue i Clan, trentadue i Segni Astrali, trentadue le Lune e quattro gli Elementi della Magia. Sottile è il velo che separa sonno e veglia, sogno e realtà,e nel sangue degli Erranti è il potere di varcarlo.

RECENSIONE

"Fai attenzione, Curatrice. Solo perchè sei stata perdonata in passato non vuol dire che non cadrai. Il Vento del Caos non ha mai smesso di soffiare...dovresti continuare a temerlo."


Buongiorno lettori e buona Domenica! Finalmente, e dico finalmente, riesco a parlarvi di questo libro-rivelazione che mi ha rapito il cuore sin dalle prime pagine! Sto parlando della Trilogia di "Iskida della terra di Nurak", una trilogia fantasy tutta basata sul folklore delle nostre terre mediterranee e sarde scritta da Andrea Atzori e targata Condaghes Edizioni, che io ho avuto il piacere di leggere in inglese.
Innanzitutto l'inglese con cui è stato tradotto il libro di Andrea non è un inglese complicato, anzi, per me che non mi reputo una madrelingua né una grande esperta della lingua, è stato comprensibile e chiaro, ovviamente l'unica difficoltà sta nell'uso di termini specifici del mondo della magia e dell'esoterismo che forse a molte persone rimangono estranei e quindi non del tutto accessibili (in caso basta cercare nell'astruso mondo del web e troverete tutte le risposte!). Per il resto, invece, la storia scorre fluida, senza momenti di stasi particolari, anzi, le vicende si snodano attraverso una trama magica, spirituale, astrale, presentando un'ambientazione minuziosa e ricca di tutti gli elementi che formano un buon fantasy.
Non vi parlerò della trama perchè potete trovarla ovunque ed in ogni caso potete benissimo farvi un'idea vostra sul libro soltanto leggendolo, ma piuttosto vorrei concentrarmi su come sia stato costruito questo mondo magico basato su vecchie storie del folklore della nostra terra, in particolare quello sardo e quello mediterraneo, entrambi ricchi di riferimenti esoterici non del tutto indifferenti.
La protagonista è Iskida, una giovane ragazza che proviene dalla terra di Lun, un territorio selvaggio, prevalentemente boschivo ed impervio, ma nel momento in cui il libro inizia, la ragazza si trova a Jar, dove viene per la maggior parte del tempo discriminata dai ragazzini del posto che la apostrofano come Bruja. Eh già vi dice qualcosa? Non a caso ho scelto questo nome per la mia rubrica magica su Instagram, dove parlo di esoterismo ed occulto a ruota libera, e quale termine se non bruja, che significa letteralmente strega, poteva essere più adatto allo scopo? Ebbene il termine bruja ha un'etimologia piuttosto incerta, ma si pensa che affondi le sue origini proprio nella cultura iberica, nei tempi in cui si utilizzava per indicare la donna che si dicesse praticasse l'antica arte della stregoneria. Iskida, infatti, è una Dream walker, una strega che ha il potere di camminare nei sogni e di vedere così la realtà nel mondo onirico che a molti sfugge, una sorta di potente veggente che scorge il futuro non appena le sue palpebre appesantite dal sonno si chiudono. Accanto a lei, onnipresente, c'è Ino, il suo molosso nero, il suo famiglio, che la segue ovunque e che la protegge, incutendo timore a chiunque incroci il suo cammino, e Sisiné, una giovane amazzone non del tutto iniziata al clan.
Parallelamente alla storia di Iskida, si sviluppa quella di Karel ed Alise, fratello e sorella figli del capo clan della città di Sàa, che si rivela essere rivale proprio di Jar, per via degli strani rapporti che intrattiene con i Mercanti, un misterioso popolo che cela il volto dietro a pesanti e bizzarre maschere e che si vocifera essere composto da demoni assetati di potere e ricchezza.
Sarà proprio l'eterna ostilità tra i clan a promettere lo scoppio di una guerra, una guerra antica quanto il mondo ed in cui i nostri protagonisti saranno invischiati fino ai capelli: riusciranno ad evitarla o i clan inizieranno a combattere proprio come fecero anni ed anni or sono, guidati da una rabbia cieca e primordiale?
Questo non ve lo dirò di certo io, però vorrei focalizzare l'attenzione prima sui personaggi, che sono stati ben delineati e costruiti, ognuno col proprio carattere, le proprie paure, i propri dubbi e i propri sentimenti; prendiamo ad esempio Iskida, una ragazza introversa, poco avvezza al contatto con gli sconosciuti e piuttosto diffidente, e se vogliamo definirla anche un pò burbera, sola e che combatte quotidianamente contro la discriminazione di un popolo che non è il suo, che la definisce strega anche per il suo modo di isolarsi dal mondo e di preferire la natura agli uomini. Come sua controparte abbiamo invece Karel, un ragazzo coraggioso, impavido e curioso, figlio di un capo clan, che di conseguenza conosce ed abbraccia il proprio ruolo nella società senza timore, ma che dovrà nascondere la sua vera identità per la sopravvivenza.
Il ruolo dell'esoterismo in questo libro è rilevante, se non predominante e io personalmente l'ho amato davvero alla follia, dato che si fonda appunto sui miti e le leggende dei nostri nonni e bisnonni, ma vediamo di parlarne in modo più approfondito!
Un particolare seppur effimero che mi ha colpita all'inizio e che mi è piaciuto tantissimo è sicuramente l'età dei personaggi, che viene contata in lune, segno di una civiltà simil preistorica politeista che si basa sull'uso della magia antica, primordiale, sulla magia e la divinazione degli antenati, delle rune, delle costellazioni. Troviamo vari esempi di divinazione arcaica, come quella attuata attraverso le criniere dei cavalli o la loro corsa, oppure quella più comunemente conosciuta delle rune nella quale si cimenta la nostra coraggiosa Iskida, divinazione che viene vista un po' come limitante dalla sua mentore, la vecchia Lianda, guaritrice di Jar, incarnazione perfetta del matriarcato nel suo villaggio. Nel libro, infatti, oltre a creature fantastiche come possono essere i Giganti, che vengono descritti come esseri imponenti e particolarmente severi data la loro origine divina, muti nel loro esilio e creduti estinti, possiamo trovare anche le più reali Amazzoni, donne valorose in battaglia ed estremamente forti e resistenti, accompagnate giorno e notte dai loro fedeli destrieri, e poi faremo la conoscenza di streghe e stregoni dai più svariati poteri, in grado di padroneggiare la terribile magia nera e l'uso di veleni letali e sostanze pericolose, oppure in grado di curare anche le malattie più gravi, e ancora che comandano orde di animali su cui esercitano il loro potere immenso. Oltre a tutto ciò, ci imbatteremo anche in spiriti della natura, e spiriti più antichi, spiriti degli elementi, degli antenati, di esseri vecchi quanto il mondo, giunti sulla terra per guidare gli umani nel corso delle loro vite. A proposito di elementi, verrà nominato Akasha, il quinto potere elementale, lo spirito della creazione che si è sacrificato per riempire il Vuoto che precede il mondo, e dal quale nacquero il Dio e la Dea (una credenza prettamente pagana quella di affiancare alla Dea madre la controparte maschile che nella sua fertilità contribuisce a far girare incessantemente ed in modo costante la ruota dell'anno).
Insomma, tanti protagonisti da scoprire, luoghi da visitare e guerre da combattere, sotterfugi e tradimenti da smascherare in questa trilogia che nonostante la mole scorre velocemente grazie anche alla presenza di capitoli brevi arricchiti dalla graziosa presenza di simboli sotto al numero del capitolo stesso e grazie allo stile narrativo che va al dunque, seppur condito da descrizioni esaurienti e dettagliate. Un altro dettaglio che ho adorato è il numero a piè di pagina circondato a destra e a sinistra da due falci di luna che si danno le spalle e che rendono l'edizione ancora più mistica e spirituale, adatta agli argomenti trattati!
Se mi seguite da un pò sapete che la mia attrazione per l'esoterico e l'occultismo è sempre stata un punto fermo nella mia vita ed era da tempo che non leggevo qualcosa che rispecchiasse in qualche modo le tradizioni di una terra che è anche la mia, ricca di leggende e folklore che probabilmente vengono tramandate di generazione in generazione anche al giorno d'oggi, attraverso testi e testimonianze di chi ha praticato in passato l'arte della magia antica. Sono rimasta affascinata dal tono dolce e melodioso che questa trilogia offre, quasi come se per tutto il tempo fossi rimasta a leggerla in riva al mare cullata dal dolce rumore delle onde, magari accanto ad uno scoppiettante falò, dove sopra la mia testa intricate reti di stelle si muovono a formare delle splendide costellazioni. L'astronomia e l'astrologia sono sempre state alla base delle vecchie religioni, ed ancora oggi esercitano su di noi un potere così misterioso quanto ancora sconosciuto; la vecchia religione che praticavano le antiche civiltà che hanno camminato su questo pianeta prima di noi si fondava anche sul culto dei morti e degli antenati, che si credeva potessero guidare le scelte dei vivi attraverso segnali considerati inequivocabili. Tutti riti e credenze che ai giorni nostri rischiano di scomparire, purtroppo, perchè non c'è abbastanza interesse, perchè manca il tempo, perchè si ritengono ridicoli e poco credibili, perchè la connessione con la natura è una cosa che ormai non ci si può più permettere. Quindi, se avete bisogno di tutto ciò, di tornare alle origini, di scavare per ritrovare le radici di un'epoca passata e dimenticata, di tornare a venerare gli antenati e ricordare coloro che non ci sono più, di guardare ancora le stelle con altri occhi, di sentirvi parte della natura che vi circonda, leggete questo libro, perchè ha davvero molto da raccontare.
LA MIA VALUTAZIONE

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La recensione completa


ISKÌDA OF THE LAND OF NURAK - THE TRILOGY

Andrea Atzori
  • 28,00 €
An action-packed adventure in a wholly realized world of magic, mysterious stone towers, clans and powerful dreams. A...