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LEGGENDE SARDE AL CHIARO DI LUNA: LA SARDEGNA ATTRAVERSO I RACCONTI DI TONINO OPPES

  •  28 September 2020 | Press review | TOTTUS IN PARI
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di GIUSEPPINA DELIGIA

Leggende sarde al chiaro di luna è un libro di Tonino Oppes, giornalista e scrittore che ancora una volta, con questa raccolta, si rivolge prima di tutto al mondo dell´infanzia e, in secondo luogo, al bambino custodito (a volte nascosto) in ognuno di noi. Si tratta di una raccolta di leggende sarde che appartengono pienamente alla nostra cultura, a quel patrimonio immateriale inestimabile che è la nostra tradizione orale.Nei tempi antichi (in verità succedeva sino a qualche decennio fa) queste leggende venivano raccontate ai bambini dagli anziani nelle sere d´estate e d´inverno.Esse rappresentavano un potente strumento di insegnamento, mediato dalla forte suggestione che emanavano. In questo modo riuscivano a garantire il passaggio di generazione in generazione di antichi saperi.Le storie, i personaggi e gli accadimenti che questi dovevano affrontare insegnavano ai più piccoli (e ricordavano agli adulti), attraverso l´esempio, il giusto modo di comportarsi.Insomma dietro ogni storia c´era una morale, come vuole la tradizione letteraria della fiaba.In quest´opera Tonino Oppes ha raccolto 22 leggende sarde (in realtà sono 24, se si considerano l´introduzione e la conclusione) per altrettanti paesi dell´isola.Le leggende sono organizzate in ordine alfabetico secondo i paesi di afferenza. Si parte da Arzana per arrivare sino a Villanova Monteleone, passando per Cossoine, Ghilarza, Orosei e tanti altri piccoli centri!I protagonisti di queste leggende, e le loro storie, ci raccontano di una Sardegna antica, persino arcaica, profondamente legata alla terra, ai ritmi della natura, alla potenza della parola. Sono storie di diverse epoche e ognuna rispecchia la società e cultura che l´hanno prodotta.Si passa da quelle in cui compaiono le janas a quelle più profondamente legate alla religione cristiana.Ma tutte, indipendentemente dal luogo e dal tempo, hanno un compito ben preciso: o spiegare particolari avvenimenti, come la nascita di un villaggio o l´edificazione di una chiesa, o indicare il giusto comportamento da seguire in determinate occasioni.In tutti i casi queste leggende sarde hanno il compito di tramandare qualcosa, sia essa un´informazione o una conoscenza. Ecco perché erano destinate principalmente ai bambini, che diventavano così, nel contempo, fruitori e custodi di questa importante eredità di saperi.Leggende sarde al chiaro di luna è dunque un viaggio a tutti gli effetti. Attraverso i racconti raccolti da Tonino Oppes possiamo conoscere meglio alcuni paesi dell´isola, percorrendola da Nord a Sud.Ma è, soprattutto, un viaggio nel tempo.Le sue pagine infatti ci riportano indietro a un tempo (non molto lontano, per la verità) in cui non esistevano i mezzi di comunicazione di massa e, la sera, i bambini erano soliti raccogliersi attorno a un anziano (uomo o donna, non importava) che raccontava loro quelle stesse storie da lui ascoltate quando, a sua volta, era fanciullo.Storie e leggende che venivano così tramandate di generazione in generazione, costituendo un filo invisibile, ma fortissimo, tra uomini e donne (bambini e bambine) di epoche anche molto distanti tra loro. Erano storie queste che, tramandate oralmente, resistevano al tempo e agli uomini.Storie a cui a lungo è stato affidato un compito importantissimo. Quello di trasmettere antichi saperi e la consapevolezza di chi siamo e da dove veniamo.Oggi, per una serie di motivi che non sto qui a elencare, questi saperi e questa consapevolezza si sono quasi persi.La loro forza stava nella parola, e quando questa è stata abbondantemente sostituita dall´immagine si è rischiato che tali conoscenze andassero irrimediabilmente perdute.Per fortuna c´è ancora chi, come Tonino Oppes, crede fermamente nel valore della tradizione orale e nell´importanza della memoria come fonte di conoscenza. Leggende sarde al chiaro di luna è quindi il (grande nel contenuto e piccolo nel formato) contributo dell´autore per avvicinare i giovani (ma non solo) alla tradizione orale sarda, con l´intento di creare una sorta di comunità del racconto volta al recupero non solo di queste storie, ma soprattutto dello stretto legame tra passato e presente (rappresentato dalle diverse generazioni coinvolte). Da quanto ho scritto sinora, si capisce chiaramente quanto apprezzi questo libro e condivida nel profondo l´intento dell´autore. La tradizione orale, sia essa sarda o di qualsiasi altro luogo e popolo, è un bene da preservare sempre e comunque, in quanto costituisce un patrimonio di saperi e competenze che formano il DNA della nostra identità. Consiglio dunque vivamente la lettura di questo libro, e mi sento di aggiungere un altro suggerimento. Seguite gli esempi dei nostri nonni e bisnonni: leggete queste storie a voce alta. Restituite alla parola la sua essenza, dignità e forza. Contribuite attivamente al recupero e alla trasmissione della nostra tradizione orale!

http://www.tottusinpari.it/2020/09/25/leggende-sarde-al-chiaro-di-luna-la-sardegna-attraverso-i-racconti-di-tonino-oppes/